History in an Onggi

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About Project:

'History in an Onggi' is a site-specific project, related to the interconnection of various local specific experiences ranging from tradition to technology, from culture to nature, perceived through their historical processes. These relations are reflected in the combination of the multimedia installation with traditional handicraft: the two artists belief that technology and its sentient implementation is a result of knowledge and collective intelligence expressed in tradition. One of Korean most significant craft traditions is the art of pottery, merging philosophy with manufacturing mastery. The Onggi, a typical Korean jar, represents divers aspects of tradition, culture, history of the collective as well as of the single life and was chosen for this reason by the two artists as symbolic container in which aspects of memory and transformation take place. In each Onggi a video or audio installation refers to one of the four elements: water, earth, fire and wind, elements of which the Korean jars are made with. The multimedia  interventions consist in an assemblage of interviews, portraits of the inhabitants of Busan-Songdo, of their lives and of their work, along with images of their natural and urban environment. The history of Busan-Songdo is interpreted as interrelation between tangible and intangible elements, which constitute culture and knowledge of society.

“History in an Onggi è un progetto site specific, legato all’interconnessione tra esperienze locali specifiche che vanno dalle tradizioni, alla tecnologia, alla cultura e alla natura, osservata attraverso i suoi processi storici. L’Installazione multimediale in combinazione con oggetti di artigianato tradizionale riflettono proprio su queste relazioni: le due artiste sono infatti convinte che la tecnologia e la sua implementazione sia il risultato della conoscenza e dell'intelligenza collettiva espressa nella tradizione. Una delle tradizioni artigianali coreane più significativa è l'arte della ceramica, che unisce la filosofia alla maestria tecnica. L’Onggi (giara tipica coreana) rappresenta vari aspetti della tradizione, della cultura, della storia sia collettiva che individuale, per questo le due artiste l’hanno scelta come contenitore simbolico in cui prendono vita aspetti della memoria e della trasformazione. In ogni Onggi video e audio installazioni rimandano ai quattro elementi: acqua, terra, fuoco e vento, con cui vengono create le giare coreane. Gli interventi multimediali consistono in un assemblaggio di interviste, ritratti degli abitanti di Busan-Songdo, della loro vita e del loro lavoro, affiancati ad immagini dell'ambiente naturale e urbano. La storia di Busan-Songdo è interpretata come rapporto tra gli elementi tangibili e intangibili che costruiscono la cultura e la conoscenza della società.

 

Posted on:

30 aprile 2013
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