Contemplation

 2011-03-14 22.24.251
 
Contemplation, installation displayed for the first time in 2010 in Paris at the Chic fair; it was then exhibited in Sharjah in the United Arab Emirates in the group exhibition Al-ghaib. Aesthetics of Disappearance. Forty red mannequin feet arranged on the floor in pairs, marking the path the visitor has to follow but with two variations: in the first installation the artist included several plants coming out of the feet, thus highlighting the metaphor of nature as the roots of man; in the second, the plants were replaced by mirrors, revealing an interconnection between above and below, the earth and sky. In both cases the path indicated by the feet takes the viewer to a room with a sign: Who is not able to contemplate the beauty of nature in the sky is a blind man: an invitation to reflect on the importance of “contemplation”, a practice that was once very widespread but has now been almost completely abandoned in today’s society, only to be replaced by scientific observation that tends to regard people, animals, and plants in the light of their function within a specific system and not for what they actually are. All identical, the small feet seem to allude to a presence/absence that might be that of those who might still be able to contemplate the sublime in nature.
 
 
Contemplation, un’installazione presentata per la prima volta nel 2010 a Parigi nell’ambito della fiera Chic; successivamente il lavoro è stato esposto a Sharjah, negli Emirati Arabi, nella collettiva Al-ghaib. Aesthetics of Disappearance. Quaranta piedi di manichini rossi, disposti sul pavimento a coppie, segnalano il percorso che lo spettatore deve seguire; l’opera è però stata esposta in due varianti: nella sua prima installazione l’artista ha voluto che alcune piante uscissero dai piedi, rendendo così evidente la metafora della natura come radice dell’uomo; nella seconda, invece, degli specchi hanno sostituito le piante, ad indicare una interconnessione tra alto e basso, tra cielo e terra. In entrambi i casi, il percorso segnato dai piedi conduce lo spettatore all’interno di una sala dove campeggia la scritta rossa Who is not able to contemplate the beauty of nature in the sky is a blind man (Chi non è in grado di contemplare la bellezza della natura nel cielo, è un uomo cieco ): è un invito a riflettere sull’importanza della “contemplazione”, pratica assai diffusa nel passato e quasi del tutto abbandonata nella società odierna, che preferisce l’osservazione scientifica e tende a considerare le persone, gli animali e le piante non per ciò che sono ma per la loro funzione all’interno di un dato sistema. I piedini, tutti identici, sembrano alludere ad una presenza/assenza, che forse è proprio quella di colui che potrebbe ancora essere in grado di contemplare il sublime della natura.
 
{gallery}contemplation{/gallery}