Sacred Landscape

 

 

The work Sacred Landscape was realised during the third step of the project Journey into Fragility www.journeyintofragility.com , and it consists of 100 small images taken in the Isalo Park, one of the wildest and most beautiful park of Madagascar, extending over 81.000 hectars massive of sand and stones, eroded over millennia by wind and water. In this protected area is possible find hundred of endemic species, different type of animals and bids, and severals plants such as “elephant foot” (Pachypodium) and Isalo Aloe (loe Isaloensis).

Originally the park was covered of primary Forest, of which now nothing remain. Inside the park there are many sacred places for Bara Tribe, like funeral places and tomb in natural cavities of rocks enclosed by dry stone walls. It’s also easy to find heaps of stones, each representing a wish that Aborigines turn to spirit of Nature.

Sacred Landscape becomes a place of memory, which expands the spaces of eternity beyond the time of human individuality. In the Sacred Place the mas is integrated with Nature, in the Isalo Park the aboriginal find the herbs for healing, a place of imagination and hope, and finally a space for his passing. The landscape has shifted to an other sacred place, the Art space as place of contemplation!

 

Sacred Landscape è un lavoro che è stato realizzato durante la terza tappa del progetto Journey into Fragility www.journeyintofragility.com , e consiste in una serie di 100 piccole immagini scattate nel Parco dell'Isalo, uno dei  parchi più belli e selvaggi del Madagascar. Il Parco si estende su 81,000 ettari di  sabbia e pietre, erosi nel corso dei millenni dal vento e dall'acqua. In quest'area protetta è possibile trovare centinaia di specie endemiche, diversi tipi di animali e uccelli, e piante  come il "piede di elefante" (Pachypodium) e l'Aloe dell'Isalo(LOE Isaloensis).
In origine il parco era coperto di foresta primaria, di cui oggi non rimane nessuna traccia. All'interno del parco ci sono molti luoghi sacri per la tribù Bara , come luoghi funerari e tombe in cavità naturali delle rocce. E 'anche facile  trovare cumuli di pietre, ognuno dei quali rappresenta un desiderio che gli aborigeni rivolgono allo spirito della Natura.
Sacred Landscape diventa un luogo della memoria, lo spazio dell'eternità oltre il tempo dell'individualità umana. In Sacred Lanscape l'uomo è integrato con la natura, nel Parco dell'Isalo infatti gli aborigeni  trovano le erbe per la guarigione, è un luogo di fantasia e di speranza, e, infine, uno spazio per il trapasso nell'aldilà. Il paesaggio si è spostato in un altro luogo sacro, lo "spazio dell'arte" come luogo di contemplazione!

 

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