Kisses from China

 

 
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The installation Kisses from China focuses on the need to ‘reckon’ with the new Chinese super power that is changing both the political and economic balance on the world scales. And it is precisely the vastity of China that can be seen in this installation: its impressiveness is dictated by the compact, orderly presence of every single element, from the serial nature of the flags that are placed in an orderly row, one after the other. In the artist’s vision, the image of a country whose strength lies in its cultural traditions, and the principles of work and family, is translated into the nationalistic symbols of the flags and their orderly, marked presence.
 

L’installazione Kisses from China riflette sulla necessità, per il mondo intero, di ‘fare i conti’ con la nuova superpotenza cinese che sta ormai cambiando gli equilibri politici ed economici sul piatto della bilancia mondiale. Nell’opera installativa si legge, infatti, tutta la grandezza della Cina: la sua imponenza è dettata dalla presenza compatta e ordinata di ogni singolo elemento, dalla serialità delle bandiere che si susseguono con regolarità, l’una dopo l’altra. L’immagine di un paese la cui forza risiede nella tradizione culturale, nei principi del lavoro e della famiglia, si traduce, nella visione dell’artista, nei simboli nazionalistici delle bandiere e della loro ordinata e cadenzata presenza.


 

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